LE FALSE FLAG. Ma apriamo i bordelli che è meglio… o no?

falseflag
Sapete cosa significa false flag? Falsa bandiera.
Significa che se il milan indossasse la maglia dell’inter sembrerebbe l’inter pur essendo in verità il milan… certo creerebbe un po’ di scompiglio no?
Bene le false flag sono così chiamate anche quelle situazioni, di guerra o di terrorismo, dove qualcosa o qualcuno insinua dei dubbi sulla paternità di attentati, finanziamenti di gruppi terroristici, guerre di religione e guerriglie totalmente sconosciute al mondo.
Pensate ad esempio quanti conflitti sono presenti su diversi territori del nostro pianeta, vi assicuro molti di più di quante possiate immaginare.
Quelle che vengono “raccontate” dai media sono solo quelle che fa comodo raccontare. Nessuno si immagina ad esempio, e che Dio mi perdoni, che il “terrorismo cristiano” nel mondo è decine di volte più attivo di quello islamico. Diciamo che in effetti la storia supporta ampiamente questa tesi se pensiamo semplicemente alle crociate.
Allora chiediamoci come mai dopo tanti anni non si è ancora venuti a capo delle vere cause di diversissimi atti terroristici italiani. Si son trovati gli esecutori materiali ma i veri mandanti son tuttora coperti da segreti di stato?
Potremmo elencare La strage di Bologna, L’ereo abbattuto a Ustica, Le brigate rosse e Aldo Moro, La guerra del Vietnam, L’Iraq di Saddam Hussein, La primavera araba, la Siria, la Libia e aggiungerei anche l’Ucraina.
Non voglio spiegare i motivi o le teorie, son qui solo a cercare di far comprendere cosa sia la false flag però… un dubbio sulla primavera araba mi viene…
Pensate ad esempio al meccanismo mafioso scoperto a Roma: la tratta di esseri umani da anni affligge le nostre coste meridionali.
Pare che, come i medici sono ingaggiati a vendere farmaci alla popolazione bisognosa, anche la mafia pare venda speranza di soppravvivenza a gente disperata.
Pensate come tante notizie siano false e come ci raccontano che questa gente ha bisogno del nostro aiuto.
Nel frattempo le guerre africane creano e mietono vittime, viene seminato il terrore, le guerriglie vengono alimentate dal traffico d’armi e tutto questa valanga, che si forma a migliaia di chilometri dall’Italia, si schianta sulle nostre coste riversando altri morti e altre tragedie.
L’opinione pubblica è allarmata, le organizzazioni non governative vengono finanziate per “aiutare” i popoli e le mafie guadagnano altri soldi vendendo speranza a umili esseri indifesi.
Un business ultramiliardario che da anni arricchisce le casse di: aziende e corporation mondiali che vendono armi e farmaci, organizzazioni non governative, mafie e politici.
Capite ora che le false flag sono alla base di questi enormi business. Le guerre sono quasi tutte false flag?
Non voglio parlare di 11 settembre o di Ucraina ma, se Saddam Hussein alla fine le armi di distruzioni di massa non le ha mai avute, per quale motivo è stato ucciso? E Gheddafi?
Per quale motivo gli americani/inglesi hanno sterminato interi popoli di indiani, pellerossa, soiux? Perché non sono state applicate le leggi antisemita anche a loro che hanno cancellato intere popolazioni dalla faccia della terra?
Tutti questi dubbi potrebbero farci pensare a: scie chimiche, terremoti indotti… ma no è fantascienza… non diciamo stupidaggini.
Craxi aveva denunciato più volte che i trattati di Mastricht sarebbero stati la rovina dell’Italia accidenti! Non aveva torto, oh poi è arrivata tangentopoli e Craxi è morto come Tortora dopo aver subito un abuso di stato? Noo mi sbaglio… che sciocchezze. Certo è che quel che accade al giorno d’oggi è ben peggio di tangentopoli non credete… e quotidianamente. Basta pensare ad esempio che Renzi, come, Letta e Monti non lo ha eletto il popolo…
In Italia ci son cose che fanno rabbrividire in confronto a due tangentine dei tempi della baggina del pio albergo trivulzio. Mi sbaglio?
Perché qui tutti rimangono al loro posto?
Sarà mica cambiato qualcosa… e la prostituzione e le case chiuse, perchè le teniamo chiuse che milioni di euro potrebbero entrare nelle casse statali mentre entrano in quelle mafiose? Le sale da gioco, le macchinette, i cinesi? Chi controlla tutto ciò?
Oh in televisione son più di dieci anni che si specula sui talk politici e si creano dibattiti infiniti… ooh che bei contenuti e saranno mica tutte balle quelle che raccontano…. noo…
…Uhm vuoi vedere che e tutto vero? No dai non ci voglio credere
MB

LA SCUOLA DI OGGI

VignettaScuola2011

Perché non riformarla prendendo spunto da un programma di educazione più intelligente e costruttivo?

“Mio figlio va a scuola dalle suore” , fa la seconda elementare anzi no si chiama scuola primaria.

Devo dire sinceramente che, a parte la salatissima retta mensile, si trova molto bene, gli insegnanti sono abili e molto capaci.

Certo avrei preferito che 4 mesi fa, al quarto giorno del secondo anno, non si fosse conciato per le feste dopo aver sbattuto frontalmente contro il naso di un ragazzino di quinta. Son finiti tutti e due in ospedale con ricchi punti su fronte e lingua.

Capita.

Un giorno però ero in crociera per lavoro con lo storico magistrato Giuseppe Ayala. Lo stavo intervistando in una serata dedicata alla cultura e improvvisamente mi fa una rivelazione semplicissima ma angosciante. Mi dice: Marco, ma le sembra logico che nei libri di storia dei ragazzi di oggi ci si fermi alla fine degli anni cinquanta? Manca quasi totalmente il racconto dal 1960 a oggi.

Dal 1960 a oggi son passati 55 anni accipicchia!

E chi la racconterà mai questa storia? Non so se sia completamente vera perché non mi sono, onestamente, documentato, mi sono fidato ciecamente e ci mancherebbe altro. Il Magistrato, sottosegretario di Stato del Ministero della Giustizia dal 1996 al 2000, davanti a un folto pubblico aggiunse anche durante la serata molto coinvolgente: “Sapete qual’è l’azienda col maggior fatturato d’Italia? La mafia.”

Tornando alla scuola di oggi devo ammettere dunque che, in effetti, una parte di storia manca davvero, come le teorie sulle brigate rosse e sugli anni di piombo: Aldo Moro , Kossiga, Andreotti e confratelli.

Sono ancora tutte teorie campate in aria o si sta muovendo qualcosa ultimamente? Se si sta muovendo qulacosa perché non iniziamo ad insegnare ai nostri figli la storia di quegli anni? Forse è una storia con troppi lati oscuri che nessuno vuole raccontare o forse, specie dopo Falcone e Borsellino, il terzo supermagistrato Dott. Giuseppe Ayala potrebbe, magari insieme all’illustrissimo Ferdinando Imposimato, dirci la vera verità?

I libri di testo cambiano ogni anno, nella sua impaginazione e copertina ma i contenuti son sempre gli stessi. Senza aggiunte di nessun genere incisivo.

La storia è cambiata, sono cambiati i tempi ma il programma di studio è sempre lo stesso qui in Italia e i nostri figli imparano quello che ci insegnavano nel 1978 quando appunto fu ucciso Aldo Moro.

La vita si è fermata li?

La storia d’Italia è molto di più di quello che ci raccontano accipicchia!

Siamo nel 2015 !

In una società consumistica come la nostra, perché non insegnano a scuola ad esempio a guadagnare soldi e a gestire meglio il denaro?

Perché non riformare la nostra scuola prendendo spunto da un programma di educazione più intelligente e costruttivo?

Potrei suggerire il metodo… ma non lo farò per rispetto di mio figlio e dei bambini che imparano troppo presto da fonti alternative e qualcuno, fortunatamente infatti, attinge all’autoistruzione, nome strano ma reale.

Se speriamo di imparare qualcosa da qualcuno che insegna regole del 1920… nel 2015 … senza integrazioni consistenti, come mai potremmo diventare più coscienti o consapevoli?

Ops…

#aiutiamolepersone … ma non tutte…

MB

E’ INUTILE CERCAR DI CAMBIARE O MIGLIORARE LE PERSONE SE…

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Quante volte vi sarà capitato di sentire amici o amiche lamentarsi che il proprio fidanzato o fidanzata hanno fatto di tutto per cambiarle in meglio e spesso non ci sono riuscite. Quante volte noi stessi abbiamo provato a cambiare una persona pensando di far cosa buona perché le nostre presunte conoscenze o i nostri presunti studi ci hanno illuso di poterci rendere paladini di un sapere migliore.

Quante volte le nostre credenze si sono dimostrate vere? Quante volte avete assistito in casa, da grandi o da piccini, litigare i genitori e quante volte il padre laureato ha creduto di essere un superuomo mentre la moglie una semplice onesta allieva?

I problemi delle famiglie italiane sono sempre gli stessi, cambiano i tempi e cambiano i metodi ma è sempre la stessa “minestra”! Una volta si assisteva al padre padrone che, all’interno di un nucleo familiare, dettava legge presuntuosamente credendo di essere l’unico artefice del successo dunque il dio onnipotente che pensava di avere il diritto di dettare programmaticamente lo stile e le linee guida di tutta la grande famiglia; partendo dai padri, passando dai fratelli, figli e nipoti.

Il padre padrone esigeva e tutti dovevano stare a quegli ordini che, alla lunga, appunto perché intesi come ordini, facevano dei danni incalcolabili. Se i danni non risultavano evidenti, si sarebbero ripresentati più avanti nel tempo sottoforma di blocchi inconsci.

Al giorno d’oggi tante persone, in questo nuovo modo di vivere, stanno risvegliandosi, creandosi un pensiero e un credo molto personale e molto soggettivo. Tanti iniziano a migliorarsi e pensano di poter condividere e divulgare le proprie nuove esperienze alle persone che gli stanno accanto, alle persone care, ai parenti, agli amici o a semplici conoscenti.

Che differenza c’è tra il padre padrone e l’amico che crede di poterti migliorare?

Quando si è arrivati al punto di massima comprensione delle regole e quindi allo stato massimo di saggezza forse si può davvero fare qualcosa perché:

NELLA RICERCA DELLA SAGGEZZA IL PRIMO STADIO E’ IL SILENZIO, IL SECONDO L’ASCOLTO, IL TERZO IL RICORDO, IL QUARTO LA PRATICA, IL QUINTO L’INSEGNAMENTO.

Ma se ci si trova al primo, secondo, terzo o quarto stadio è davvero allora ancora troppo presto… per passare al quinto… non credete?

#aiutiamolepersone… ma non tutte…

MB

SIAMO INDIVIDUI CONSAPEVOLI ?

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Una domanda che potrebbe avere infinite risposte o semplicemente due: si o no.

Secondo me purtroppo è un grande no.

La società moderna degli ultimi anni ha davvero dato il colpo di grazia alla coscienza e alla consapevolezza degli individui del mondo moderno globalizzato.

La globalizzazione ha accellerato il risultato l’ultima spinta giù dal burrone ce l’ha data la crisi… che però spesso è una grande opportunità… se si è consapevoli.

Discorso contorto ? No, sono solo un filo consapevole… o “autoistruito”. Come la si vuol chiamare questa consapevolezza è semplicemente, a modo mio, un’ esigenza terrena. Esigenza certo! Le persone hanno bisogno di essere rispettate e l’esigenza di libertà e di consapevolezza, appunto, scaturisce dal sistema che ci opprime quotidianamente; impone regole scritte solo per la speculazione, per la resa in stato di esseri disattenti e non pensanti tutto perchè qualcuno ha deciso già la storia parecchio tempo fa.

Non voglio stabilire chi o che cosa ha scritto in anticipo questa storia; so di certo che, chiunque abbia un po’ di coraggio, un po’ di voglia di leggere e “autoistruirsi” capirà velocemente che la libertà esiste se la si va a cercare… altrimenti si è in schiavitù

Non abbiamo le catene al collo ma abbiamo leggi antidemocratiche, imposizioni delle banche, sfruttamento del lavoro e stress quotidiani che non permettono di farci capire che questo dannato sistema ha sistemato quasi tutti per le feste.

Non inoltriamoci nel discorso dell’euro che ci ha portato via tutti i risparmi di una vita ma, chiedimoci magari perché è accaduto?

Chiediamocelo… davvero…

Perché un’ Europa unita, con una disastrosa moneta unica, non ha un governo unico che stabilisca delle regole, che disciplini il commercio e le leggi europee? Perchè i parlamentari europei, eletti dal popolo e strapagati, non hanno un ruolo incisivo nello sviluppo delle strategie economiche dell’euro e dell’eurozona?

Soprattutto perchè l’euro non viene stampato dalle singole nazioni, ma venduto ai singoli stati? Questo è il più grave disegno della storia dell’umanità… questo è il debito pubblico che mai e poi mai nessuna nazione potrà estinguere. CI VENDONO I SOLDI… che una volta stampavamo noi… per forza che il “debito pubblico” sale e mai si attenuerà.

Per questo bisogna risvegliarsi, bisognerebbe accedere a un’ AUTOISTRUZIONE, perchè se speriamo di imparare qualcosa da qualcuno che insegna le regole del 1920… nel 2015 … come mai potremmo diventare consapevoli?

#aiutiamolepersone… ma non tutte… 

                                                                                                                                                       MB

LA KABBALAH è la “start up” delle religioni?

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Ci sono regole nel mondo e nella vita alle quali non si può prescindere. Le regole alle quali ci sottoponiamo dalla nascita sono diverse in ogni famiglia, paese, città, nazione, continente. Sono regole di ogni genere che dettano la vita degli individui.

Quando tante di queste regole vengono dettate in maniera costruttiva aiutano a crescere e a raggiungere obiettivi, quando vengono dettate in maniera distruttiva aiutano purtroppo a creare il caos.

Ogni sistema di nazioni, religioni o istituti segue e “impone” delle regole. Sono utili, il più delle volte, a mantenere un equilibrio e un ordine. L’ora stessa del nostro orologio è una regola dettata, tanti anni fa, per rendere il mondo più ordinato in maniera semplice; altre regole, poco più complesse, possono essere per esempio il regolamento di condominio o la “Costituzione”.

La vita dell’individuo insomma è sempre stata regolata da regole. Tante regole difficili da capire hanno visto la nascita di professionisti abilitati a semplificare la loro comprensione come notai, commercialisti, avvocati… Tante regole, purtroppo, sono create appositamente per lucrare sull’individuo, tante altre, come quelle della matematica e della fisica, invece, hanno semplificato il compito di milioni di studiosi per trovare formule che svelassero…altre regole. Insomma un disumano quantitativo di regole ha creato altre regole e poi altre che hanno, a loro volta, creato un sistema che si chiama burocrazia. Che brutta parola “burocrazia”, ne sentiamo parlare tutti i giorni in tv e ovunque.

Chiaro è che se uno stato vuole complicare la vita ai propri cittadini aumenta e cambia le regole complicando la burocrazia, per far crescere il bisogno e per far soldi a danno del cittadino stesso. Ma è certo però che anche se uno stato, e mi viene in mente la Nuova Zelanda, ha una burocrazia più spicciola, le regole non necessariamente saranno minori.

Potremmo andare avanti ore e ore a parlare di regole, quali le migliori , le peggiori, potremmo parlare dell’individuo che “non ha regole” ecc. Davvero staremmo a riempire con migliaia di parole questo scritto, ma noi… abbiamo delle regole da seguire: non possiamo scrivere più di xxx parole in un articolo quindi arriviamo alla Kabbalah.

Pensiamo ad un bambino di sette anni e ad un campo di basket. Il piccolo conosce le regole e gioca contro un adulto che, al contrario, non le sa. Chi vincerà il match secondo voi?

Ecco allora che, se anche per millenni sono state nascoste, pare che le semplicissime regole della vita siano state dettate dalla Kabbalah. Il suo potere sembra che faccia veri “miracoli” ma la cosa pazzesca è che queste semplici regole sono aperte e comprensibili a tutti. Si scopre che al di sopra delle religioni esiste un universo che detta queste poche e semplicissime regole.

Ma l’uomo negli anni cosa ha fatto? Ha complicato le cose creando altre regole, burocratizzando le idee iniziali ispirandosi così ai vari Maometto, Cristo, Budda… che non sono altro che “i commercialisti” nelle loro pertinenze ma… che derivano dalla Kabbalah.

Un cristiano di solito non legge il Corano, come il buddista non legge la Bibbia, un ebreo non si cimenta in altre religioni; ma se mai lo facessero si accorgerebbero che parte tutto dalla stessa fonte di saggezza, la religione è solo un’ interpretazione della stessa “start up”.

La Kabbalah è la start up delle religioni? Probabilmente si, ma mentre ognuno è libero di scegliere a quale Dio votarsi, le regole iniziali sono un dato di fatto. Non bisogna crederci… è una regola.

Come una pessima regola è sempre stata: “nascondere le cose semplici, che funzionano”… strano?

MB

LA RUOTA DELLA VITA

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Qualche tempo fa una mia cara amica, molto brava e coach della scuola di Tony Robbins, mi insegnò a guardare alla vita come ad un cerchio.

Un cerchio diviso in tanti spicchi come sono le categorie di valori e desideri che una persona ha nell’ambito della sua permanenza terrena.

Così, grazie a Paola Pagani, ho iniziato un percorso e ho iniziato a capire un sacco di cose, cose che oggi aggiungono significato al periodo di rinascita personale.

Il cognome di Paola, probabilmente neanche lei immagina, è scritto… nel suo destino…

Gli spicchi della ruota (mi piace paragonarla a quella della bici) sono suddivisi, nel mio personale sviluppo, in base a queste 8 categorie, come si puo’ vedere nell’immagine: 1. salute e forma fisica 2. lavoro e carriera 3. finanze 4. relazioni 5. spirito e contributo 6. svago e vita sociale 7. ambiente 8. emozioni.

Per fare in modo che la nostra vita compia un cammino costruttivo e sereno ha bisogno di girare nel migliore dei modi dunque la ruota stessa, che non è solo una metafora, dovrà avere gli otto ingredienti sempre allo stesso livello per non produrre buchi o bernoccoli che la farebbero girare in maniera assolutamente sghemba e disastrosa.

E’ quindi lapalissiano dire che se un essere umano, secondo questa giustissima teoria, vuole fare in modo di vivere al meglio, ha bisogno di tenere gli spicchi, pieni o vuoti, ma tutti allo stesso livello. Se si avrà una forma fisica esaltante, bisognerà stare attenti ad avere anche il resto in ordine e a pari livello. Se si avrà tanto denaro bisognerà fare in modo di relazionarsi adeguatamente alle persone, essere solidali rafforzando lo spirito e il contributo come lo svago e anche stare attenti all’ambiente e al lavoro. Insomma se si vuole tanto di qualcosa bisogna essere anche pronti a dare tanto in più ambiti e ripeto in più ambiti.

La storia delle persone insegna che, spessissimo, milionari con forma fisica scadente non hanno potuto godere appieno delle proprie relazioni e, seppur essendo molto solidali, magari hanno avuto problemi di salute.

Uno dei più gravi errori in cui si può incappare infine è quello di DARE pensando, poco onestamente, di PRETENDERE; kabalisticamente parlando è un errore enorme al quale molti esseri umani vanno incontro.

Posso affermare dunque che l’obiettivo del genere umano si possa tradurre nella ricerca della costante perfezione della ruota che, spiritualmente, equivale alla costante ricerca della luce in modo da lasciare un segno su questa meravigliosa terra?

Meditiamo…

MB

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BENVENUTI

Eccomi.

Iniziamo una nuova avventura. #aiutiamolepersone … ma non tutte. Anche perchè tante persone, fortunatamente, non hanno bisogno di aiuto. E’ vero però che tantissime altre hanno il cuore aperto al cambiamento. Tanti cercano una strada, magari noi aiuteremo a trovarla? Attenti però!

Ne vedremo delle belle!? MB