TUTTO QUELLO CHE LEGGERETE IN QUESTO BLOG…

OGGI ANCHE SOCIAL MANAGER

In tv dal 1984… Licia, Cristina, Mediaset, Italia1, Bim Bum Bam …oggi un papà sportivo attento esigente. Autore.
Sta scrivendo il libro: “LE MIE RUOTE”      … e non solo…

QUI LA MIA BIOGRAFIA

SONO IMPEGNATO A REALIZZARE I MIEI SOGNI.

…HO ANCHE  INSERITO DELLE BELLE SORPRESE DEL PASSATO.

MB

 

TUTTO QUELLO CHE LEGGERETE IN QUESTO BLOG…

“La parola muore” !

La misura è colma. Ripartiamo dai bambini.

Era da tempo che non scrivevo un articolo sul mio blog. Un po’ perchè diverse sistuazioni, che non sto qui a rimarcare, mi hanno tappato la bocca più della mascherina e stoppato la penna; poi perché, pur essendoci mille argomenti da trattare, li ho solo sfiorati, alcuni, sui social… dove in effetti ahimè “la parola muore”.

“La parola muore” perchè su Twitter puoi usare solo 280 caratteri e inevitabilmente vengono cancellate h, virgole e apostrofi.

“La parola muore” perché devi sempre fare i conti e stare molto attento a ciò che scrivi e a quel che dici e come lo dici, perchè migliaia di persone son pronte a “sbranarti” se non la pensano come te, se sbagli un congiuntivo , un verbo o una locuzione… Del resto lo sappiamo lo smartphone ha sostituito da anni l’insegnante, l’avvocato, il divo tv, l’intrattenitore e il giornalista…in questo finto mondo virtuale. Tutti possiamo scrivere ciò che vogliamo ma attenzione perché, diffamazioni a parte, il vero giudice è sempre il pubblico, che con “il nuovo telecomando” in mano può sempre giudicare se giudichi e condannarti se hai un pensiero diverso. Qui sta il punto: “diverso” , ma da chi e da cosa? Quali sono i punti di riferimento?

Ecccomi allora a scrivere alla vecchia maniera a penna, su un quaderno; anche questo mi manca un po’: sentire la sfera che sferza la carta è sempre un brivido epico che spero non smetta mai di “soffiare”.

Bene! Scrivo spinto da un bruttissimo episodio accaduto nella puntata del GF Vip di ieri sera (23 ottobre 2020) che voglio condannare assolutamente. Certo chi sono io per condannare … Ok allora non condanno ma mi indigno! La cosa che più mi rattrista è che alle 17.00 del giorno dopo l’accaduto, nessuno, a parte la signora Lucarelli, ha fatto notare nè sul web, nè in tv nè sui giornali il fattaccio ! Nemmeno D’ Agostino e Dagospia, sempre molto attento …

Balotelli, credendo di essere spiritoso ha raggelato concorrenti, pubblico e conduttori con una battuta infelice, volgare e irripetibile. Ma conosciamo il personaggio non ci meraviglia più e poco se ne può. Con tutto il rispetto del calciatore, che da interista oltretutto ho apprezzato molto. La cosa davvero allucinante e totalmente al di fuori della realtà, sorprendente e vomitevole è stata la ridicola quanto squallida reazione verbale del “conduttore” che ha assecondato la battuta in maniera stucchevole.

Chi volesse saperne di più basta che vada seguendo il link che porta alla pagina Instagram VAI QUI A VEDERE IL VIDEO

Bene, anzi molto male, uno scivolone del genere meriterebbe come minimo una presa di distanza da parte della rete tv. Invece niente, o almeno per ora mi sembra quasi che stia passando tutto in cavalleria e no !!! Io non ci sto, come non ci stanno gli utenti social che si sono scagliati contro l’accaduto. Certo! Allora come la mettiamo con con tutto sto finto buonismo veicolato agitando cartellini rossi nei confronti di uno storico cantante che per anni ha cantato delle parole ora diventate vietate? Eh no! Perché se ci si insedia sulla cattedra degli insegnanti di certo non possiamo accettare che gli insegnanti stessi sbaglino in maniera disastrosa. La diretta non è alla vostra portata? Si cambi. Son certo che il conduttore si sia accorto del disastro ma la frittata ormai è fatta. Si son viste espulsioni da programmi tv per molto meno e lo stesso conduttore ha condannato irrevocabilmente alcuni concorrenti. Allora ci sono due pesi e due misure?

Lo dico da venti anni: serve ripartire dai più piccoli, rimboccarsi le maniche e diventare più coraggiosi, anche in tv. Poi di questi tempi, dove la libertà ci è troppo spesso preclusa, dove il virus della paura fa più stragi del virus? Cerchiamo di essere centrati mentalmente, in equilibrio in pace con noi stessi e cerchiamo di sorridere, almeno proviamoci. E’ difficile certo ma io farei così se fossi al comando della comunicazione italiana: FAREI CENSURA DIPLOMATICA E RIPARTIREI DAI BAMBINI DAVVERO ! SMETTEREI DI TERRORIZZARE IL PUBBLICO TELEVISIVO ORMAI TROPPO FACILMENTE PLAGIABILE. RESETTEREI TUTTO, IMPOSTEREI DA SUBITO PALINSESTI NUOVI CANCELLANDO IL PASSATO SU TUTTE LE RETI TV. TUTTE . Via totalmente il vecchio e spazio al nuovo. Basta con ste decine di programmi tutti uguali, cambia il nome ma la sostanza e sempre la setssa. Sonotutti uguali accidenti ma non se ne è accorto nessuno?

Unomattina, Mi manda rai 1 2 3 ,Omnibus, Coffee breack, L’aria che tira, La vita in diretta, Pomeriggio 5, Tagadà, Ogni mattina, Di martedì, Piazza pulita, Propaganda, Otto e mezzo, In onda ecc. ecc. ecc. Sono tutti programmi U G U A L I che oltretutto alimentano spesso l’odio nel confronto di politici e di persone condannando, senza prove eventuali, comportamenti e vicende diverse ma che che vivono su malumori, malesseri, omicidi, storie tristi, cronache, e su tutto ciò che è più brutto possibile. Si fa infatti la gara a chi ha lo scoop più negativamente impressionante. Così chi guarda tutto il giorno la tv, come i pensionati soli in casa, non troveranno mai una serenità mentale così colpiti da immagini notevolmente stressanti e notizie totalmente angoscianti.

Il target tv ormai è 40/85 e bisogna farsene una ragione è inutile inserire gli influencer per fare ascolti e aumentare lo share. L’influencer in tv è totalmente fuori target. Lo dimostra il grande flop di Chiara Ferragni ultimamente intervistata su RAi 2.

Allora ripeto all’infinito; ripartiamo dai bambini ! Paghiamo il doppio gli insegnati e chiunque si occupi di giovani. In tv inseriamo una nuova tv dei ragazzi condotta dalle star perché i bambni sono il nostro futuro. Vorrei poter pagare un insegnate molto di più di un direttore di banca! In altre nazioni è così. Ripartiamo da una comunicazione costruttiva rivolta al bello. Riprendiamo a fare intrattenimento divertente e quando lo si fa cerchiamo, per favore, di non cadere così in basso.

Certo poi c’è il Covid19… ma questa è un’altra storia

Attenzione alle 17.28 di oggi 24.10.2020 mentre sto terminando il presente, finalmente Dagospia si è occupato dello scivolone di e con Balotelli. Un po’ tardi pero’. Ops anche il Codacons si fa sentire… Ops anche Aldo Grasso… meno male allora qualcuno con gli attributi esiste ancora…

Io da parte mia mi preparo ad essere ulteriormente taciuto… ma non mi fermo. Ah poi un giorno darò il mio pesante parere sull’ Ares Gate… forse.

“La parola muore” !

LA PAURA NON ESISTE !

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Spesso mi piace cercare di suggerire qualcosa al di fuori delle mie vere competenze, ricercando nelle analisi dei miei personalissimi studi, delle verità alle volte anche poco comode… alle volte direi proprio scomode. Lo faccio perché da 30 anni una missione che, seppur non certificata, ho intrinseca nel mio cuore. Aiutare le persone.

Tanti si arrogano il compito di dare consigli e scrivere libri pur non essendo esperti e preparati. Il libero arbitrio ci da la possibilità di scegliere se leggerli o meno.

In questi giorni critici per la nostra grandiosa Italia ho davvero riflettuto centinaia di volte prima di mettermi al pc davanti alla tastiera.

Anni fa lo facevo più spesso, scrivendo anche magari cose particolari e criticando in maniera disordinata, ma…

Oggi chi ha la penna in mano non ha più una spada ma una bomba atomica, quindi cercherò di utilizzarla nel migliore dei modi.

Mi mancava entrare in uno studio televisivo importante e da casa, quando vedevo questi personaggi lavorare per anni dietro a canovacci aggressivi ma pieni di partecipazione, criticavo, mentalmente e verbalmente con amici.

Ho avuto dubbi sul “giudicare” l’uno o l’altro conduttore.

Ho avuto dubbi sul “giudicare” l’una o l’altra trasmissione.

Ho avuto dubbi sul “giudicare” la capacità comunicativa di tanti.

Ho avuto dubbi sul “giudicare”la capacità politica di molti.

Un dubbio ora però me lo sono tolto e voglio davvero ringraziare e consigliarvi di rispettare tutte quelle persone che, da dietro e davanti alle telecamere, stanno cercando di fare il possibile per veicolare notizie e spargere consigli sul momento critico che stiamo vivendo.

Non sono mai stato un lecchino, se lo fossi stato probabilmente avrei diplomaticamente avuto maggiori possibilità quindi, di certo non lo sarò nemmeno adesso ma, finalmente, ho avuto la possibilità di osservare da vicino il lavoro della signora del pomeriggio di canale 5 e non solo. Allora le dico grazie!

Grazie perché mai come in questo momento c’è bisogno di persone come lei.

Mai come oggi bisogna trovare delle figure rassicuranti.

Mai come oggi quello che ci sentiamo dire potrà cambiare le nostre vite e i nostri stili di vita.

Mai come oggi però… ho verificato un gran susseguirsi di immagini, voci, parole, urli e insulti sproporzionati, nettamente confusi e confusionari in tutte le tv del panorama italiano.

Mai come oggi i politici hanno confuso le idee a una popolazione spaventata, sconvolta e in panico.

Mai come oggi la comunicazione è riuscita, involontariamente, a mettere paura a tutti gli italiani di buona volontà.

Ho visto conduttori spaventati rivolgersi al pubblico.

Ho visto pubblicità ingannevoli, fake inammissibili, medici troppo loquaci e poco capaci nel comunicare.

Ho visto presidenti di regione mettersi male una mascherina inutile, un ex ministro urlare alla chiusura dei confini, un presidente del consiglio con consigli poco incisivi e un presidente della repubblica non fare il discorso e reti unificate.

Indipendentemente dall’aggravarsi o meno del problema una cosa però è certa.

La paura si è insinuata nelle nostre menti e sicuramente farà molti ma, molti ma, molti più danni del coronavirus.

Il fatto è che mentre degli infetti e delle vittime abbiamo una certezza matematica; non abbiamo altrettanto delle persone che psichicamente sono già fuori controllo.

La mente umana è grandiosa ma purtroppo è anche molto monella quando viene attaccata.

Allora ricordatevi che la paura non esiste!

O facciamo in modo che questa teoria possa non essere banalizzata ma magari, da chi volesse usufruirne, apprezzata.

Un noto psicanalista ho sentito che suggeriva di distrarsi con altri argomenti, riprendere in mano un libro e svagarsi per fare in modo di distrarsi un po’ dal problema facendo altro. Bravissimo !

Scegliamo una via da seguire. Ad esempio a mia mamma ho detto di guardare solo i programmi mediaset, senza calcolare gli altri altrimenti, la sua mente di 87 enne, potrebbe spaventarsi e abbassare troppo le difese immunitarie… come si sente dire sempre più.

Chi legge qui potrebbe magari capire che la paura non esiste ma perché? Se la sentiamo nella pancia? Se la sentiamo nel cuore, se la sentiamo negli attacchi di panico, perché non esiste direte voi?

Perché è una forte emozione che prevede di spaventarsi pensando a qualcosa che per la stragrande maggioranza delle volte è futura non è presente, non è reale, non esiste ancora, l’effetto catastrofico personale è solo nella mente. E’ un immaginarsi disastroso di quello che forse, ma quasi mai, sarà!

Per questo secondo me la paura non esiste. Ora, in questo momenti preciso, io non ho paura di quello che sto facendo. Sono concentrato su quello che scrivo, sono presente sul mio pc e sulla mia tastiera e non ho paura. Ma se apro lo smartphone, accendo la tv, vedo notizie disastrose o sento un amico in difficoltà ecco… mi viene un crampo allo stomaco.

Ma ora sto scrivento sono presente. IL POTERE DELL’ADESSO è incredibile !

Se sono presente e concentrato su quello che faccio, fermando i pensieri, la paura svanisce.

Ecco perchè la paura secondo me non esiste.

Il segreto, molto difficile obiettivamente da scoprire, è proprio questo.

Oh poi non è che io non ne azzecchi una eh infatti, ad esempio leggo ora che la Rai andrà in onda da lunedì con L’ALBERO AZZURRO.

Forse ci ho visto bene pure io!

W l’Italia #wlitalia

LA PAURA NON ESISTE !

NON SIATE COSI’ PRESUNTUOSI CON I VOSTRI FIGLI…

NON CERCATE A TUTTI I COSTI DI INSEGNARGLI QUALCOSA… ANZI…

…cercate di apprendere voi qualcosa da loro!

Naturalmente le basi ci vogliono ma, se non siete perfetti, e nessuno lo è, gli insegnerete qualcosa di sbagliato. Guardate ad esempio quanti papà hanno creato delle belle aziende, attività, società importanti e, naturalmente, hanno inserito nella catena “produttiva” i figli. Questi, con poca esperienza, hanno iniziato a lavorare; addirittura alcuni hanno creato altre società strettamente collegate ma, in questo modo, non hanno messo in conto i rischi. I genitori hanno peccato di presunzione, non credete?

Mettiamo il caso che qualcosa vada storto, un imprevisto qualsiasi che è ormai all’ordine del giorno. Il castello di carta, tolta la carta alla base, crollerà inevitabilmente.

Lasciate liberi i ragazzi e date forza al loro ingegno, fateli correre, fare esperienze ma soprattutto rendeteli autonomi, altrimenti non saranno mai liberi.

E la libertà non ha prezzo!    #laruotagira #remember

ippo bici biring002

NON SIATE COSI’ PRESUNTUOSI CON I VOSTRI FIGLI…